lunedì 19 giugno 2017

Liebster Award 2017

Anche quest'anno mi è rotolato addosso un Liebster Award. La "colpa" è di Marco Siena, che ringrazio, autore ben conosciuto da queste parti e che mi cita sul suo blog "Prima di svanire".

Secondo bollino
dei Liebster Award
per Runneapolis

Le regole sono semplici:
- rispondere a 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
- nominare (e avvisare) altri 11 blogger con meno di 200 followers
- formulare 11 domande per chi nomini
- pubblicare il logo del Liebster Award (celo!)
- spiegare le regole (fatto!)


Quindi vado a rispondere alle 11 domande di Marco.

1) Devi rinunciare ai tuoi vizi, ma ti viene concesso di mantenerne uno. Così facendo, quell’unico che ti resterà ti sarà completamente pagato fino alla fine dei tuoi giorni. Quale tieni?

Intanto io non ho vizi ma solo buone abitudini, a volte ottime. Comunque una fornitura a vita di CD (ma vanno bene anche altri supporti) di musica potrebbe non dispiacermi.


2) Si cita sempre Hollywood (in casi rari, pure Bollywood) quando si parla di cinema. Ma tu non sei d’accordo e preferisci… ? Oppure sei d’accordo?

Sono un cinefilo distratto: a me piace soprattutto il cinema di genere e mi piace (o non mi piace) indipendentemente da chi me lo propone e dal formato (cinema, cartoni/anime, CGI). Mi irrita sentire parlare con disprezzo di "cinema americano" intendendolo soprattutto come hollywoodiano (e, ancora peggio, intendendo hollywoodiano solo come merda-che-parla-di-quanto-sono-buoni-gli-americani), senza tenere conto di produzioni indipendenti o altro. Le produzioni di Bollywood, invece, le ho sempre evitate ma, se qualcuno mi suggerisse un film horror o sf girato in quell'ambito e in cui non ballano e cantano, sarei ben disposto a una visione.


3) Gli artisti, spesso, si impicciano di questioni che esulano dal loro campo. Abbiamo visto il recente caso di Waters che non si fa i cazzi suoi sulla questione di Gaza, e non pensa invece alle proprie magagne… Tu senti di essere influenzato dalle loro battaglie, o te ne freghi e li segui solo per l’arte che producono?

Citi Waters, giustamente, che a breve sarà oggetto di un mio post (non tutto suo, però). Conosco le sue battaglie contro Israele e contro Trump e, in alcuni casi, mi sono sembrate più ossessive che equilibrate. Nonostante ciò io sono affezionato al musicista Waters, ex leader dei Pink Floyd, e alla sua musica.
Magari si trattasse di qualche altro musicista che ascolto con meno piacere, questi atteggiamenti potrebbero darmi fastidio e potrei perfino evitare di ascoltarlo (c'é talmente tanta roba che vorrei ascoltare che un musicista in più o in meno non sarebbe una grave perdita, compreso Waters per quello che è oggi).


4) Calcio o altro sport?

Sollevamento pinte. Specialità: doppio malto, rosse e scure. A ogni altro sport sono del tutto disinteressato.


5) Esiste un genere musicale che trovi dannoso oltre che inutile?

Negli anni sono diventato tollerante, perfino aperto, in ambito musicale. La musica trova il proprio ultimo significato nell'ascolto e ognuno ha il proprio orecchio e una propria capacità di ricavare significati da musica e testi. Ci sono generi musicali che personalmente trovo fastidiosi (quando non decisamente irritanti) ma, probabilmente, qualcun altro ne trae giovamento: ad esempio il neomelodico mi trova totalmente indisposto, ma anche il melodico italiano in generale non scherza un cazzo.


6) Un single malt o un rum agricole?

Qualche anno fa il secondo, ora il primo.


7) Se mi conosci un po’, sai quanto io ami il cosiddetto fumo lento. C’è qualcosa che ti incuriosisce o ti attrarre di questo mondo, quando leggi i miei post o vedi le foto?

Dei tuoi post mi piace la passione che trasmetti per quello che per te è sia un piacere che un lavoro. Ho provato col fumo lento, la pipa per un annetto una ventina d'anni fa, ma non fa per me: io sono schizzato tanto che _bevo_ le sigarette invece di fumarle.


8) Siamo (purtroppo per me) in piena estate. A cosa rinunci col caldo, e a cosa rinunci col freddo?

Non mi piace parlare in termini di rinucia: cerco di adattarmi, evitare di farne un dramma e mi limito a bestemmiare un po' nei momenti di maggior disagio. Comunque col caldo mi perde di consistenza il cioccolato e la nutella diventa brodo (messi in frigo diventano troppo duri e non vanno lo stesso bene), col freddo rinuncio a spostarmi in scooter per andare al lavoro e devo subire i fastidiosi esemplari del genere umano sui mezzi pubblici.


9) Il genere horror vive momenti altalenanti da sempre, ma ultimamente sembra godere di… ? Secondo te, buona o pessima salute?

La buona o pessima salute dipende da...? Distrubuzione? Produzione? Successo? Qualità? Non saprei proprio dire: mi limito a seguire autori e consigli di lettura e visione da chi se ne intende davvero. A volte posso non gradire, ma sono sempre curioso quando i suggerimenti sono ben motivati. 


10) A bruciapelo: un autore italiano di genere che tutti dovrebbero provare a leggere almeno una volta.

Massimo Carlotto. Il genere è il noir (mediterraneo).


11) Puoi passare una serata con un artista (vivo o morto, non ha importanza) che ami. Chi sceglieresti, e dove lo inviteresti?

Non ho mai avuto questo genere di trip e non mi sono mai posto la questione. Sarei curioso di fare quattro chiacchiere con Bowie, Barrett e Dick ma non necessariamente sulla loro produzione, giusto per cercare di capire le persone che stanno dietro ai loro lavori. Naturalmente li porterei in quache birreria con i tavoli di legno incisi dai frequentatori abituali.


Questa era la parte "semplice", Marco l'ha calibrata a mia misura, ora mi tocca passare alle domande da porre e alla vittima da designare.
Cominciamo da questa: nemmeno volendo potrei arrivare a undici nomine (anche perché i pochi blogger che frequento hanno già quasi tutti ricevuto la patacca) quindi, utilizzando il "metodo Siena", rifilo oneri & oneri a Michele Ricci di "Barbagamer Micro". :P
E, naturalmente, calibro le mie domande su di lui.

1) Qual è il tuo genere musicale preferito e quale il genere letterario preferito?
2) Considerata la risposta precedente, quale film riesce a combinare meglio i tuoi gusti?
3) Ci sono libri o film che sono all'altezza (non parlo di stretta aderenza, quanto di "atmosfera") dei giochi da cui sono tratti?
4) E, al contrario, da quale film si potrebbe trarre un gioco?
5) Cosa ne pensi delle correlazioni tra musica & satanismo, giochi & satanismo, horror & satanismo e sticazzi & satanismo?
6) I tuoi album hanno la copertina nera. Sei satanista?
7) Chi sono i tuoi riferimenti (generi o artisti) nella musica che componi?
8) Come ascolti la musica? Brani singoli, album per intero, discografie in ordine temporale?
9) Un titolo di qualsiasi cosa (libro, film, gioco) che è considerato universalmente una bruttura indicibile ma che, fanculo a tutti, a te piace e va bene così.
10) Quante ore ci vorrebbero in un giorno per stare dietro a tutto ciò che vorresti fare?
11) Hai un blog. Ora pensi di dare vita a un partito movimento blob politico?