lunedì 8 maggio 2017

In viaggio con me stesso

 
Il 29 aprile, presso la Bibioteca Artemisia di Bresso, si è tenuto un incontro con alcuni ospiti del Centro di Accoglienza di Bresso gestito dalla Croce Rossa Italiana.

Si è voluto dare voce a quelle persone "che arrivano con i barconi" che, negli ultimi mesi, hanno partecipato ad un laboratorio di scrittura e discussione organizzato dalla CRI e curato da docenti volontari e operatori che mi pare giusto citare per esteso qui: Laura Corbella, Antonio Galli, Federica Meloni, Ervis Curri e Marco Pinto.

Il risultato di questi laboratori è stato il volumetto "In viaggio con me stesso" nel quale i migranti raccontano la loro esperienza di fuggitivi non con lunghe storie romanzate ma con aneddoti di quella vita reale che li ha condotti ad essere "migranti" e richiedenti asilo.

A quell'incontro in biblioteca queste persone si sono rese protagoniste leggendo stralci delle loro storie contenute nel volume.
Li senti raccontare, in un italiano a volte stentato, le loro storie, le loro vite, che hanno un prima e un dopo (a marcare la linea c'è la devastazione), e ora vivono in un presente sospeso e incerto.
E hanno sogni, che sono quasi gli stessi sogni che hanno i ragazzi della loro stessa età, l'età di mio figlio, e che hanno vissuto in un mondo "sicuro".
E sorridono, ora.
Ma anche solo per tirare fuori da dentro le loro storie da raccontare hanno dovuto rivivere i loro dolori, i loro morti, i loro viaggi su deserti di sabbia e di acqua. E riescono a farti sentire addosso tutto quanto.
Provare ad ascoltarli direttamente, invece di spargere le proprie paure sui problemi, può farti magari aprire un po' gli occhi. E, se sei davvero un essere umano, magari te li riempie di lacrime.

Il volume, edito dalla Croce Rossa Italiana, era disponibile all'incontro a offerta libera e non so se sia ancora reperibile (non ho trovato traccia in rete che sia in vendita da qualche parte: al limite si può provare a contattare la CRI e chiedere a loro).

Restando sul tema è, invece, sicuramente disponibile "Favole migranti", altro volume che nasce dal mondo dell'associazionismo nel quale vengono raccolte favole di alcuni autori italiani e il cui ricavato andrà per intero alle associazioni che si occupano di giovani migranti.

Vi rimando alla penna di Giulietta Iannone e al suo post di presentazione di "Favole migranti" sul blog "Liberi di scrivere".

Per l'acquisto, invece, potete andare qui (Amazon).