mercoledì 16 novembre 2016

Ultime letture sparse

Particolare di bici colorata
Non c'entra nulla col post ma mi piace
(foto di Fabio R. Crespi)
Come scrivevo poco fa su un gruppo facebook in un thread aperto da Alessandro Girola, leggo sempre meno causa troppe distrazioni e poco tempo (e per avere cambiato le mie abitudini da pendolare preferendo l'utilizzo dello scooter a quello dei mezzi pubblici che erano la mia sala da lettura).
Queste "ultime" letture vanno da quest'estate a ieri: d'ora in poi mi toccherà impegnarmi di più (e, magari, cazzeggiare meno).


Fabio Novel: "L'Asilo"
(autoprodotto, diponibile su Amazon)
Un racconto breve nel quale viviamo quello strano senso di estraniazione di Daniele nel suo nuovo asilo e subiamo la nevrosi della madre per il figlio che deve essere sempre al top, che deve piacere. Le motivazioni ci vengono rivelate solo alla fine ma il meccanismo, in realtà, si limita a smascherare l'artificiosità di certi modelli educativi. E, come in ogni buon noir, l'amarezza e l'ineluttabilità della realtà resistono anche alle prese di coscienza e ai tentativi di riscatto.


Massimo Mazzoni: "Pagine sporche"
(autoprodotto, diponibile su Amazon)
Anni '80, gli anni del superamento delle ingenuità e della crescita per i protagonisti di questo veloce racconto, due ragazzini vessati dal bullo di turno. Una storia che comincia proprio con una fuga dal bulletto e, passando per le "pagine sporche" di un giornaletto pornografico (edizione speciale, però), arriva allo scontro con il vero mostro: un blob, ingenuamente identificato come il punitore degli atti impuri commessi. Divertente, splatter e citazionista, il racconto pare narrato con un leggero sorriso sulle labbra a sottolineare la nostalgia per un immaginario fantastico che si è vissuto in prima persona, quando gli orrori prendevano la forma di mostri da film (o da fumetto) che si potevano battere semplicemente "alzando il volume" della propria fantasia.


Alessandro Girola: "Il testamento di Gionata Hutter"
(autoprodotto, diponibile su Amazon)
I vampiri tornano ad essere davvero vampiri, brutti e cattivi, in questa storia di Alessandro Girola ambientata nella campagna lodigiana e parte di quel suo grande quadro nel quale, dietro alle apparenze del mondo reale, si annidano anfratti di orrore, Italia Doppelganger.
Inoltre il famelico vampiro che il protagonista si trova ad affrontare, questo lampir, viene arricchito, rispetto alle classiche immagini di genere, di tratti originali ed è bravo, quindi, l'autore ad andare oltre omaggi e suggestioni per regalarci un nuovo mostro. Un mostro vero, un vampiro che, finalmente, torna a fare paura.


Marco Siena: "Amsora"
(autoprodotto, diponibile su Amazon)
Marco Siena ci riporta ancora una volta agli anni '90 e ancora una volta nella campagna emiliana, a Pioppeto dell'Argine (presumibilmente non lontanissimo da Presello). E ancora una volta i protagonisti sono i ragazzi, diciottenni da poco, quelli strani che preferiscono la musica al calcio, con i capelli lunghi e la passione per i film horror. Come sempre è tutto molto vivido e come sempre le leggende si trasformano in mostri e la festa diventa orrore. Tra omaggi evidenti a musica e film, citazioni e dediche, l'amsora (il falcetto) di Marco Siena riesce a colpire il lettore.


Per uscire dai miei soliti canoni e considerando l'imminenza del referendum costituzionale che ci ha costretto a subire il martellamento politico più idiota e improponibile da sempre da parte di favorevoli e contrari, vi propongo una lettura non urlata, con una pacata esposizione dei fatti, dei pro e dei contro. Poi ognuno decida per sé.

Marco Passarello: "Guida al referendum costituzionale"
(Delos Digital, store vari)
Un guida utile per potere, innanzitutto, sapere di cosa si sta parlando (la costituzione italiana e il testo della legge costituzionale sono riportati per intero) e con una parte dedicata alle ragioni per il Sì o per il No, esposte senza prendere le parti di uno schieramento o dell'altro, e alle conseguenze di un eventuale cambio di assetto istituzionale. E' un buon testo dal quale cominciare ad affrontare l'argomento e costruirsi un'idea in proprio prima di eventualmente passare a letture più dichiaratamente schierate.


Colonna sonora del post
Solex: "One Louder Solex" (da "Solex vs. The Hitmeister", 1998)