lunedì 4 luglio 2016

Christo mi ha fatto camminare sulle acque (The Floating Piers)

(Grattare forte col mouse
per sentire un lieve puzzo di piedi) 
Come noto, dal 18 giugno al 4 luglio sul lago d'Iseo (Sulzano, Montisola e Isola San Paolo), si potrà (o si è potuto, dipende da quando leggerete questo post) passeggiare sull'acqua per merito di Christo (nome che accomuna il progetto artistico di Christo Vladimirov Yavachev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon).

Come ogni progetto "esagerato" (si parla di Land Art, in casi simili), l'installazione The Floating Piers ha suscitato sia grossi entusiasmi che grosse critiche. 
Non volendo entrare nel merito di cosa sia "arte" e di cosa non lo sia, mi sono lasciato semplicemente incuriosire e ho affrontato:

- un'oretta abbondante di auto
- un'oretta abbondante di navetta dal parcheggio a Sulzano (dove gli autobus entravano "a rate")
- un'oretta e mezza di coda sotto il sole per accedere all'installazione
- un giro di tre ore abbondanti col sole a picco sulle passerelle gialle che corrono tra Sulzano e Montisola e tra Montisola e l'Isola San Paolo (ricompensa finale: piadina e un paio di birre)
- tre tentativi di prendere la navetta di ritorno (buono il terzo) perchè la gente riesce a tirare fuori il peggio di sé pur di non fare coda (tanto la fanno gli altri).

Però ne è valsa la pena perché passeggiare sulla passerella che asseconda il moto dell'acqua è assai gradevole (basta non mangiare prima) e restituisce proprio l'impressione del camminare sulle acque e, inoltre, il paesaggio merita (sia il panorama a trecentosessanta gradi che il passaggio per Peschiera Maraglio su Montisola).
A parte il tratto sull'isola, dove la stradina del paese costringeva all'ammasso, sulla passerella si camminava agevolmente e il puzzo di piedi era praticamente inavvertibile. :D

Per contro, potreste rimanere dell'impressione di Sgarbi e Daverio, rilanciata da un articolo de Linkiesta.it, testata online indipendente, il cui titolo ("Il miracolo di Christo? Nascondere le bellezze del lago d'Iseo") è abbastanza esplicativo. Dopo avere letto l'articolo [link] comparso nel mio feed di facebook ho pensato bene di lasciare il seguente commento:

Un'installazione che rimane per un tempo limitatissimo non offusca le bellezze locali. Semmai le bellezze locali non sono state in grado di sfruttare l'occasione per invitare i turisti a tornare ma si sono ben prodigate per vendere ad alto costo perfino le bottigliette d'acqua (sprovveduto chi non se l'è portate, d'altra parte). Non capisco questa estrema necessità di alcuni di lanciare fango sempre su qualsiasi cosa quasi per partito preso. Viviamo nella cultura del lamento, ormai.

Con piacere il mio commento ha ricevuto un po' di pollici e mi sono sentito meno solo (non che sulla passerella mi sia sentito molto solo, comunque).

E, per finire, beccatevi le foto (cliccare per ingrandire).

Da Sulzano a Montisola

Da Sulzano a Montisola















Da Sulzano a Montisola



Quasi a Montisola

Quasi all'Isola San Paolo











Verso l'Isola San Paolo











All'Isola San Paolo
Un'anatra molto incazzata





















The Floating Pirl (foto di C. Villa)



Collegamenti
- Il sito di The Floating Piers [link]
- Il portale ufficiale sul sito del Lago d'Iseo [link]
- Il sito di Christo [link]
- La visita di Desordre raccontata sul suo blog [link]