lunedì 13 giugno 2016

Un post di scuse dovute

Avevo immaginato che sarebbe potuto succedere, trattando una serie di argomenti che coinvolgono parecchi autori, ed è successo quasi al primo giro.
Mi riferisco al mio post precedente, il secondo della serie sugli scenari indie condivisi tra autori, il Survival Blog.

E' successo che uno degli autori non citati espressamente nel post (e neanche un autore che non avessi mai sentito nominare o del quale non avessi letto nulla) ha ironicamente fatto notare che "gli sarebbe piaciuto partecipare". E io, come un pirla, ci sono cascato con entrambe le scarpe.
Colpa mia che, di quello scenario, non ho letto tutto e soprattutto, nonostante avessi eplorato i link che ho pubblicato in fondo al post, non abbia riverificato almeno i nomi prima di rispondere come uno scemo a quella osservazione.

Tra l'altro, mi è anche stato fatto notare che il Survival Blog ha avuto altri sviluppi oltre la parola scritta, diventando anche uno scenario di gioco a cura di Savage Worlds (cercate "Reduci della Pandemia Gialla" nella sezione dei download). Non frequentando l'ambiente dei giochi, anche in questo caso, ho dovuto dichiarare la mia ignoranza.

Quindi, questo post, è per chiedere scusa a chi abbia ingiustamente trascurato (oltre a chi me l'ha fatto notare, sicuramente ci saranno molti altri che saranno stati altrettanto ingiustamente trascurati e che voglio comprendere in questo gesto).

Non ho la pretesa di presentare questi scenari, alcuni vecchi di qualche anno, avendo letto tutto il materiale; il mio scopo è di far conoscere a qualcun altro questi mondi, incuriosire i lettori a tentare almeno un assaggio, perchè dietro quegli scenari ci sono storie interessanti da leggere e autori altrettanto interessanti da scoprire. In tutto questo mi aiutano alcuni autori con i quali ho maggiore confidenza e ai quali sottraggo parte del loro prezioso tempo per rispondere alle mie domande (ma la firma sui post è la mia e le critiche sono da indirizzare esclusivamente a me).
In qualsiasi caso, quindi, per correzioni, segnalazioni o rimostranze, sono sempre aperto al dialogo.

Al prossimo scenario, spero...