giovedì 30 giugno 2016

L'elettronica dei mostri

Ci sono un paio di mostri (sacri) che hanno deciso di pubblicare ognuno un paio di album come se fossero delle antologie numerate.

Il primo è Jean-Michele Jarre, mostro sacro dell'elettronica negli anni '70.

Il secondo è John Carpenter, mostro sacro del cinema di genere nonché autore delle colonne sonore di parecchi dei propri film.


Jarre propone "Electronica 1 - The Time Machine" nel 2015 ed "Electronica 2 - The Heart of Noise" nel 2016: entrambi gli album sono pensati come un unico progetto collaborativo con altri musicisti (in particolare, nel primo album è presente una collaborazione proprio con John Carpenter).
Dopo il botto iniziale, Jarre si barcamenava con elettronica di consumo (o di moda), cercando di esplorare in modo piuttosto morbido e spesso monolitico varie sfumature musicali: forse con questo progetto intende ripercorrere strade vecchie e nuove lasciandosi, in qualche modo, dettare dai vari collaboratori il modo di rappresentare la musica in chiave elettronica.
E' possibile che alcune di queste interpretazioni possano non piacere (lo spettro sonoro è piuttosto ampio) ma senza dubbio l'ascolto si rivela, già al primo impatto, interessante quando non addirittura piacevole.

Riporto le tracklist con l'indicazione delle collaborazioni: molti dei nomi dei collaboratori sono stati un richiamo, per me (AIR, Fuck Buttons, Pete Townsend, Tangerine Dream, Laurie Anderson, Massive Attack, John Carpenter, Julia Holter, Gary Neuman, The Orb, Cyndi Lauper), gli stessi nomi, o altri (dipende dalle abitudini delle vostre orecchie), potrebbero invogliarvi all'ascolto.

"Electronica 1 - The Time Machine"
01. JMJ & Boys Noize: "The Time Machine"   >>> Video su YouTube
02. JMJ & M83: "Glory"
03. JMJ & AIR: "Close Your Eyes"
04. JMJ & Vince Clarke: "Automatic (Part 1)"
05. JMJ & Vince Clarke: "Automatic (Part 2)"
06. JMJ & Little Boots: "If..!"
07. JMJ & Fuck Buttons: "Immortals"   >>> Video su YouTube
08. JMJ & Moby: "Suns Have Gone"
09. JMJ & Gesaffelstein: "Conquistador"
10. JMJ & Pete Townshend: "Travelator (Part 2)"
11. JMJ & Tangerine Dream: "Zero Gravity"
12. JMJ & Laurie Anderson: "Rely On Me"
13. JMJ & Armin van Buuren: "Stardust"
14. JMJ & 3D (Massive Attack): "Watch"
15. JMJ & John Carpenter: "A Question Of Blood"   >>> Video su YouTube
16. JMJ & Lang Lang: "The Train & The River"
 
"Electronica 2 - The Heart of Noise"  >>> Video su YouTube
01. JMJ & Rone: "The Heart of Noise (Part 1)"
02. JMJ (solo): "The Heart of Noise (Part 2)"
03. JMJ & The Pet Shop Boys: "Brick England"
04. JMJ & Julia Holter: "These Creatures"
05. JMJ & Primal Scream: "As One"
06. JMJ & Gary Numan: "Here For You"
07. JMJ & Hans Zimmer: "Electrees"
08. JMJ & Edward Snowden: "Exit"
19. JMJ & Peaches: "What You Want"
10. JMJ & Sébastien Tellier: "Gisele"
11. JMJ & The Orb: "Switch On Leon"
12. JMJ & Siriusmo: "Circus"
13. JMJ & Yello: "Why This, Why That And Why?"
14. JMJ & Jeff Mills: "The Architect"
15. JMJ & Cyndi Lauper: "Swipe To The Right"
16. JMJ & Christophe: "Walking The Mile"
17. JMJ (solo): "Falling Down"
18. JMJ (solo): "The Heart Of Noise (The Origin)"


John Carpenter si è sempre divertito a smanacciare sulle tastiere e, pur rifiutando di riconoscersi come musicista, una buona parte della bellezza dei suoi film sta proprio nelle musiche composte dal Maestro stesso.
I due album di "Lost Themes" si presentano come possibili colonne sonore per film non realizzati (in pratica il titolo andrebbe letto come "Lost Themes for Lost Movies") ma sono, di fatto, i suoi primi album a non essere propriamente delle colonne sonore.
"Suoi" andrebbe messo tra virgolette perché la formazione per entrambi i lavori, oltre a Carpenter, vede presenti il figlio Cody e il figlioccio (stepson) Daniel Davis. Viene quasi il sospetto che il  nome del Maestro serva per lanciare una band, ma tant'è.
Più interessante il primo album, meno sorprendente e più "a trascinamento" il secondo, in entrambi i casi ci si riesce a trovare sia il Carpenter da colonna sonora che ti aspetti, sia una evidente attualizzazione delle sonorità. Il rischio è che questo tipo di musica si confonda nel marasma delle colonne sonore elettroniche (e ce ne sono anche di qualità, intendiamoci) proprio perché non espressamente associate ad un elemento visivo e narrativo.
A completamento esiste anche un "Lost Themes Remixed": non l'ho ascoltato e non so nemmeno se lo farò data la mia scarsa simpatia verso gli album di remix.
>>> John Carpenter: "Night" (da "Lost Themes")
>>> John Carpenter: "Distant Dream" (Official Live in Studio, "Lost Themes II")


In ogni caso, io, che mi ascolto pure le colonne sonore dei Tangerine Dream (che sono lontane chilometri e chilometri dalle elaborazioni musicali dei TD degli esordi), posso ritenermi soddisfatto dell'ascolto di questo nuovo materiale prodotto da vecchi mostri elettronici.
E, visto che li ho citati, perchè non (ri)assaggiare qualcosa?
>>> Tangerine Dream: "Zeit" (full album, 1972)
>>> Tangerine Dream: "Sorcerer" (full soundtrack, 1977)
>>> Tangerine Dream: "Near Dark Theme" ("Near Dark", 1987)


Questo post è dedicato a Marco Siena che non sente molta affinità con la musica elettronica. :D