lunedì 27 giugno 2016

Indie nostrano e scenari condivisi #4 - 2MM Darkest

Illustrazione di Giordano Efrodini
Nel tour precedente abbiamo esplorato insieme ad Alessandro Girola lo scenario di "2 Minuti a Mezzanotte", mondo distopico in chiave supereoistica e, come dicevamo, quello scenario ha avuto due evoluzioni.
Dell'ultima versione, "2MM Reloaded", abbiamo parlato nel precedente post e ora è il momento di affrontare quella che è stata la prima "variante" ufficiale: "2MM Darkest". In questo scenario l'ambientazione assume toni decadenti, colori oscuri e la fantascienza lascia il campio all'urban fantasy e all'horror. E' la visione di un mondo corrotto, sia fisicamente che moralmente, un mondo dove il kipple dickiano permea cose e persone.
Lo affrontiamo insieme al suo ideatore Germano M. aka Germano Hell Greco col quale avevo già avuto un piacevole confronto (cfr. "Writer from Hell").


F.: Ciao, Germano. Grazie per essere ancora qui. Sembra banale chiederlo ma lo farò lo stesso: come è successo che l'universo di "2 Minuti a Mezzanotte" abbia assunto queste tinte oscure? O, meglio, cosa ti andava stretto nell'universo originale?

G.H.G.: Mi andavano strette le tutine. Che, detto così, sembra una fesseria, eppure è quello il motivo principale. Come diceva Egg Shen: “È così che tutto inizia sempre, dal molto piccolo.” Ovvero, ho sempre trovato limitante, rispetto alla volontaria sospensione dell'incredulità, che i supereroi vestano delle divise sgargianti. E che vadano in giro senza essere presi per il culo dalla folla.
La mia non è un'idiosincrasia, dato che leggo e apprezzo i fumetti, ma da autore volevo scrivere storie di supereroi che fossero più verosimili, quindi con tematiche più drammatiche e meno tutine.
Marilyn, la protagonista di "Lollipop", è nata con quest'idea in mente: una ragazza vestita come una groupie a un concerto degli Aerosmith, affetta da una grave malattia, e che non adopera pseudonimi, né strane tutine.
Questa, all'inizio, è stata la suggestione appena abbozzata. Non volevo scrivere di Darkest, volevo scrivere di Marilyn, che è una brutta bestia. Darkest, ufficialmente, è nato solo dopo, con "Jack & Jill", che è una fiaba nera, o un dark fantasy, ma mi sono accorto che anche le storie di Marilyn vi rientravano alla perfezione. Quindi, forse, avevo trovato un canone, un universo fatto di meschinità e orrori (e di spazzatura) che voleva essere narrato.
Ed eccoci qua.


F.: Come ha detto Alessandro, gli scenari alternativi di 2MM sono "aperti" ad altri autori ma "ad inviti"? Come funziona il sistema degli inviti? Chi partecipa al momento?

G.H.G.: In Darkest ci sono stati solo due inviti, ma solo uno dei due ha avuto risposta positiva.
Il secondo invito lo tengo segreto.
Anche qui, non so se sia o meno un sistema, posso dire che ogni tanto mi viene in mente di proporre ad autori che stimo di scrivere qualcosa ambientato in Darkest; sono persone che hanno dimostrato apprezzamento e sensibilità per lo scenario, nonché doti tecniche notevoli.
Darkest crea verso gli invitati più di qualche esitazione. Di solito mi si risponde che lo scenario suscita un po' di ansia da prestazione, per quel che riguarda il cogliere la sua essenza.
Io minimizzo, dicendo che non c'è nulla di cui preoccuparsi. A volte vengo ascoltato, a volte no.
Al momento, oltre al sottoscritto, vi partecipa solo Alessandro Girola.


Jill disegnata da Kara Lafayette
F.: L'universo di "2MM Darkest", a dispetto del suo stato estremamente entropico, appare più ordinato dell'universo da cui deriva: ci sono cicli ben definiti ad opera tua e di Alessandro. Questi cicli sono interconnessi in qualche modo diretto? Che caratteristiche peculiari hanno i singoli cicli?

G.H.G.: Cosa che mi fa molto piacere. Che appaia ordinato, dico. Dunque, si tratta di universo condiviso. Quindi è possibile che qualche personaggio sconfini nei libri di un altro. O addirittura di un altro autore.
Finora, le storie più strettamente legate sono "Lollipop" e "Jack & Jill". I protagonisti delle due saghe si sono influenzati a vicenda e hanno determinato delle svolte importanti nelle rispettive esistenze.
"Lollipop" (o "The Lollipops") è il mio ciclo narrativo principale e più importante. Parte tutto da lì, da una tipa affetta da amnesia, in conseguenza del suo tumore al cervello. Che deve costruire se stessa e quindi anche l'ambientazione. In "Lollipop" c'è l'espressione più bilanciata di Darkest, vi accadono gli eventi macroscopici che influenzano le altre serie.
"Le avventure di BB" è il mio fantasy non ufficiale, avventure nella mente e nel sogno della protagonista. O forse è la realtà stessa che è mutata intorno a lei… chissà.
Peter Pan, versione Darkest
Disegno originale di Giordano Efrodini,
che compare in allegato al volume "Jack & Jill"
"Jack & Jill" è la variante dark fantasy, in cui ci si sofferma sul lato fiabesco e oscuro. È anche il più difficile da seguire, perché scritto in maniera da rispecchiare la mente disturbata della protagonista, che è una schizofrenica:  gli eventi non sono presentati in ordine cronologico e realtà e allucinazioni coesistono quasi senza distinzione. Insomma, buona fortuna.
"Sibir Darkest" e "Maciste" sono i lavori di Alessandro: la prima è la variante cupa della Sibir di "Due Minuti a Mezzanotte Reloaded", storie di guerra e orrori, al di là della Cortina di Ferro; il secondo è un fantasy classico impostato sul tema del viaggio dell'Eroe, manovrato da forze oscure, che si risveglia ogni qual volta, nel tessuto del tempo, ci sia un nemico sovrannaturale da abbattere.
Anche Maciste e Sibir hanno avuto i loro rispettivi cross-over.


F.: Ho letto altri tuoi lavori. In particolare mi hanno profondamente colpito le storie di "Perfection" che sono "pura" fantascienza (genere che rimane, in assoluto, in cima alla mia classifica di gradimento) mentre in "2MM Darkest" vai ad esplorare territori decistamente distanti. Tu, come scrittore, ti muovi disinvoltamente tra i diversi generi (contando anche l'horror del "Survival Blog" e del "Risorgimento di Tenebra". E le storie del Latemar e degli ulivi.) ma hai personalmente una maggiore preferenza "di genere"?

G.H.G.: No, non ho preferenze di genere. Ho una passione per le ambientazioni e per gli scenari. Mi diverto a costruirli nei dettagli, mi diverto a farvi nascere e morire personaggi in qualche modo memorabili.
Proprio la mia assenza di preferenza fa sì che, alcune volte, le mie storie risultino "contaminate" da elementi horror, nel caso della fantascienza (c'è anche chi ha definito le storie di Perfection "noir"), o da elementi fantastici e fantasy, nel caso di Darkest.
Devo ammettere, però, che per Perfection ho una predilezione particolare.


F.: Un giorno, fuori dal ciclo degli scenari condivisi, parleremo per bene di "Perfection", che ne dici?

G.H.G.: Mi piacerebbe, avrei tantissimo da dire.


F.: "2MM Darkest" è uno scenario ancora "vivo": è di recente pubblicazione il seguito di uno dei suoi cicli ("The Lollipops"). Ci possiamo aspettare ancora qualcosa di nuovo, a breve? Ripeterò la domanda che ti feci nell'intervista: "E Barbara Brambilla?"

G.H.G.: A breve, e per breve intendo che ci vorrà ancora qualche mese :D, dovrebbe esordire una nuova serie: "Anura". Che, per riassumere, è spionaggio sotto anfetamine. Qualcosa di adrenalinico e dinamico.
Anura è già apparsa nelle storie di Marilyn, e ho deciso di darle una collana tutta sua, il personaggio lo merita e questa storia in particolare ce l'ho in testa da anni, è ora di metterla nero su bianco.
BarbaraBarbara dovrebbe arrivare dopo Anura, ma ho qui l'incipit del terzo volume:

Per tre volte ho sognato la Città del Cielo. Per tre volte l'ho visitata e ne sono stata respinta. Ero sulle terrazze, potevo scorgere tutto quel cazzo di sognante panorama di alberelli e piazze e marmi e giochi d'acqua. O giù di lì.
Una roba epica, insomma.
L'epica, l'ho imparato, mi si addice. Mi calza come una tuta di latex. Mi penetra come un preservativo a rilievi, tentando di squarciarsi per farmi restare incinta.

Toh, così ti ho fatto persino una sorpresa. Contento? :D


F.: Decisamente uma sorpresa e decisamente apprezzata, grazie! Germano, ti ringrazio ancora per la tua disponibilità oggi, per la sorpresa e per il prossimo tour nel "Risorgimento di Tenebra". Ciao, a presto...

G.H.G.: Ciao, grazie a te, è sempre un piacere.


Qualche utile link:

"2MM Darkest" (il blog)
[link]

La presentazione di "2MM Darkest"
[link]

Book and Negative, il blog di Germano Hell Greco
[link]

La pagina Facebook di "2MM Darkest"
[link]


I post precedenti della serie "Indie nostrano e scenari condivisi":

#0 - Intro
#1 - Italia Doppelgänger
#2 - Survival Blog / Pandemia Gialla
#3 - 2 MM / 2MM Reloaded

La prossima puntata:

#5 - Risorgimento di Tenebra