sabato 14 maggio 2016

Letture Uno-Due #2: Belli, Mana, Mazzoni

(foto di Fabio R. Crespi)
Proseguo la carrellata delle letture "Uno-Due" (un autore, due letture) con Marina Belli, Davide Mana e Massimo Mazzoni.


Marina Belli: "Firepower" (Scenario "2 Minuti a mezzanotte")
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
Un veloce racconto di Marina Belli, ambientato nello scenario supereroistico di "2 Minuti a Mezzanotte" e frutto, come spiega l'autrice, di una sforbiciata ad una storia più ampia. Non che questo sia un difetto: il racconto ha una propria coerenza completa e tratta di superumani alle prese con superumani nell'ottica che "E' grazie a noi se le persone 'normali' riescono a dormire sonni tranquilli".
I personaggi sono ben strutturati, l'ambientazione globale ben definita e non manca certo l'azione, dato il tema generale, in un racconto che va gustato senza lasciarsi interrompere da distrazioni.

Marina Belli: Vento di cambiamento (Scenario "Risorgimento di Tenebra")
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
"Risorgimento di Tenebra" è un progetto di scrittura collettiva al quale mi sono avvicinato con una certa diffidenza dovuta al mio scarso interesse per il periodo storico in questione. Per mia fortuna l'ho approcciato proprio con questo racconto lungo di Marina Belli la quale, nella postfazione, rivela che il Risorgimento non è mai rientrato neanche tra le sue passioni.
Il racconto, invece, si è rivelato sorprendente: l'autrice ha doverosamente approfondito la sua conoscenza del periodo storico e, cosa ancora più importante, vi ha calato una storia horror di ambientazione nostrana dalle diverse sfaccettature: dal "gotico rurale" delle campagne novaresi alla creazione di un mito ancestrale, dalle classiche "figure mostruose" quali zombie e lupi mannari a trovate di stampo steampunk.
Anche se ci sono premesse per un eventuale seguito, la storia risulta completa e, alla fine, la soddisfazione è garantita. Ottima anche la copertina di Novelli.


Davide Mana: "Blooper"
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
L'oceano è come lo spazio, praticamente sconosciuto (ma sappiamo che, in più, c'è vita), ideale per una storia di fantascienza. Il blooper è l'entità misteriosa che sta al centro della storia: una traccia che compare, un segnale da seguire, probabilmente una creatura "mostruosa" che emette un "blOOp profondo, cupo e terribilmente alieno". Come l'oceano stesso, praticamente.
E poi c'è il protagonista, una copia digitale di uno spaziale morto, con tutte quelle considerazioni etiche che porta con sé la definizione di una natura transumana.
Quello che cominci a leggere come fosse la caccia ad un alieno si trasforma in qualcosa di più complesso, nella visione di un mondo dove si intrecciano, spesso in modo poco salutare, politica, economia, ecologia, tecnologia. Un mondo non molto diverso dal nostro, insomma. 

Davide Mana: "La quarta scimmietta"
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Una interessante ucronia con una imponente colonna sonora. Davide Mana, invertendo semplicemente di posto due giudici (e concedendosi qualche personalizzazione mirata agli interpreti di questa storia), fa percorrere strade diverse a due (in realtà molti più di due) personaggi chiave della scena musicale e culturale di fine anni '60. A rendere ancora più interessante la lettura è il doppio percorso narrativo: due vicende che scorrono in parallelo fino al raccordo finale. Una chicca soprattutto per chi ama questo tipo di fantascienza e la musica rock degli inizi e per chi ama divertirsi a riconoscere la profusione di citazioni legate, oltre che alla musica, al cinema e a varie vicende storiche e mitologie urbane (in ogni caso, si ringrazia l'autore per le utili annotazioni finali). Dopo una lettura del genere, posso perfino perdonare all'autore il considerare White Album dei Beatles "faticoso e rumoroso, pieno di idee di seconda mano, con solo un paio di brani che si sollevavano sulla media" (per non parlare di Sgt. Pepper's...).


Massimo Mazzoni: "Xanadu" (Scenario "2 Minuti a Mezzanotte")
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
Rapidissimo racconto, parte dello scenario "2 Minuti a Mezzanotte", che si fa apprezzare per diverse ragioni. La prima, di carattere nostalgico, è l'ambientazione in una tipica sala giochi degli anni novanta (di quelle con i giochi che andavano a botte da 200 lire) in una località di mare italiana, la seconda è quella di dare una connotazione particolare a una leggenda urbana legata a un videogioco; il resto, per chi abbia già pratica dei Super di 2MM (chi non l'avesse può comunque divertirsi con questo racconto), è trovare personaggi vecchi e nuovi (a volte prestati da altri autori) impegnati nei loro ruoli a dar corso alle più ampie vicende che caratterizzano questo scenario.

Massimo Mazzoni: "Ritmo" (Scenario "2 Minuti a Mezzanotte")
Autoproduzione (ebook scaricabile dal suo blog "Cose Morte")
Cosa ci fa Stakanov, un Super russo, nella Londra degli inizi degli anni '80? Il buttafuori in un pub; prende a calci in culo qualche naziskin; impara a suonare la batteria (il superudito, in questo caso, può essere d'aiuto) e si ritrova parte di un trio punk; incontra una ragazza che arriva dalle pagine di un altro autore (Germano Hell Greco, diciamolo); si ritrova addosso un altro Super che emerge dal suo passato ed è costretto ad affrontarlo. Quanto basta per costringere il lettore ad una lettura filata e a recuperare "Colpirne uno", il racconto che l'autore consiglierebbe di leggere prima di questo. Io non l'ho fatto ma la lettura, comunque, non ne ha minimamente risentito (e, in ogni caso, l'ho appena scaricato dal blog di Mazzoni).


Fingendo che io non sia umorale e volubile negli intenti e che questi post della serie "Letture Uno-Due" siano un mio impegno costante, ecco, a seguire, l'elenco delle puntate precedenti (in questo caso, la puntata precedente).