lunedì 23 maggio 2016

2016: il rock è morto (e voi siete sordi)

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Il rock è morto.
Sì, vabbè, e voi avete frantumato i coglioni.

Sto ascoltando in questo momento l'ultimo album dei Mogwai, dopo avere ascoltato l'ultimo dei Dandy Warhols e l'ultimo di Brian Eno: per essere morti devo ammettere che suonano davvero bene.

Vediamo, in dettaglio, qualche uscita di quest'anno.

"Atomic" dei Mogwai è una colonna sonora, o meglio, è l'estensione della colonna sonora del documentario “Atomic: Living In Dread And Promise” di Mark Cousin. Quindi non si tratta tipicamente di un sottofondo ma di un vero e proprio album, forse distante dall'irruenza e dalla maestosità del post-rock degli esordi ma con una precisa e riconoscibile identità di suono. 
>>> "Ether"

"The Ship" di Brian Eno è un album di Brian Eno e direi che basta questo per definirlo. In particolare si compone di due lunghe tracce e due tracce brevi. Eno rimescola ambiente e voci tuffandosi anche su tonalità più oscure rispetto a quanto gli sia abituale, Chiude l'album, in modo dissonante da tutto il resto, la cover di un brano di Lou Reed ("I'm Set Free") interpretata alla maniera di Brian Eno (e mi riferisco ad album quali "Before and After Science" e "Another Green World").

"Distortland" dei Dandy Warhols sembra un album sospeso tra il precedente riflessivo "This Machine" (2013) e la neopsichedelia dei tempi d'oro. I ragazzi (o ex tali) sono rilassati, forse stanno pensando a cosa fare, e nel frattempo ci confezionano un album in cui non fanno niente di propriamente nuovo ma lo fanno bene, come sempre.

"Adore Life" delle Savages forse non è punk e nervoso quanto il loro album di esordio ("Silence Yourself", 2013) ma riesce a stemperare la carica di aggressività in sonorità di stampo darkwave. Insomma, per me, le Savages sono riuscite a superarsi, cosa non proprio facile quando si è alla seconda prova.
>>> "Adore"

"A Man Alive" di Thao with the Get Down Stay Down segna un ulteriore passo avanti di Thao N'Guyen rispetto al precedente "We The Common" (2013). Meno "indie" e più sfacciatamente condotto su ritmi pop, come sempre il modo di cantare storto di Thao fa la differenza rispetto a tutto il resto che si sente in giro.

Anche nel suo terzo album solo, "New View", Eleanor Friedberger si tiene ben distante dagli sperimentalismi del duo di cui aveva fatto parte (The Fiery Furnaces) e continua a fare la parte della classica cantautrice americana, lasciando che sia il gruppo alle sue spalle a prendersi qualche iniziativa qua e là ma senza esagerare perché, anche in questo caso, è la sua voce a fare la differenza.

Degli Animal Collective ("Painting With") e di David Bowie ("Darkstar") avevo già parlato nei precedenti post.

Il rock è morto.
Sì, vabbè, e voi siete sordi.

Nota
L'immagine indica come data di nascita del rock il 1949, anno in cui uscì "The Fat Man" di Fats Domino, da alcuni considerato il primo pezzo di rock'n'roll. La data di morte (2016) è puramente indicativa: io sento parlare di morte del rock dall'avvento del punk e, ogni tanto, la nenia si ripete.
Come per la fantascienza, tra l'altro.
Ma, a mio parere, stanno piuttosto bene entrambi,
>>> Fats Domino: "The Fat Man"