venerdì 13 novembre 2015

Villa Arconati: scatti sparsi

 
Nel Parco delle Groane, a Castellazzo (frazione di Bollate), è possibile visitare una delle più interessanti Ville di Delizia presenti nel territorio lombardo: Villa Arconati.

Le Ville di Delizia sono residenze di villeggiatura in cui nobili & riccastri andavano a ritirarsi per sfuggire al logorio della vita moderna (moderna per loro): generalmente si tratta di grandi ville con grandi giardini arricchiti con inserti artistici che potevano esibire agli ospiti (altrettanto nobili & riccastri).
Sta di fatto che, a parte il gusto kitch baroccheggiante in cui a volte si inciampa, queste ville rimangono una testimonianza della storia del territorio.

Villa Arconati, in particolare, fu costruita nel '500 ma solo nel '600 venne ristrutturata nella sua forma attuale dalla famiglia Arconati secondo i piani di Galeazzo Arconati. Negli ultimi anni, la Fondazione Augusto Rancilio ha provveduto egregiamente a un progressivo recupero della Villa e del giardino (recupero non completo perchè, per questi lavori, servono fondi e una visita guidata a pagamento può contribuire al proseguimento delle attività di restauro). 
Per ulteriori approfondimenti, questo è il sito della Villa: http://www.villaarconati.it/

Villa Arconati è famosa anche per il Festival che, dal 1989, ogni anno viene tenuto nei giardini (festival che ha sempre proposto musica di qualità: Patti Smith, Siouxsie, Joan As A Police Woman, Einsturzende Neubauten, Einaudi/Lippok, Camille, Lyle Lovett, Regina Spektor, tanto per fare qualche nome "a memoria"). Questo è il sito del Festival: http://www.festivalarconati.com/
 
Questa villa, insieme a Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, Villa Cusani Tittoni Traversi di Desio, Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate e Villa Crivelli Pusterla di Limbiate fa parte del circuito delle Ville Gentilizie Lombarde. A questo indirizzo potete trovare ulteriori informazioni: http://www.villegentilizielombarde.org/ 


Da parte mia non mi rimane che propinarvi i soliti scatti sparsi (cliccare per ingrandire).


 
 




















 
 


















 













 







 














   

 

 
 











 
 
 











 
 
 











E, per finire, qualche funghetto immortalato in loco.