lunedì 23 giugno 2014

Cosa è cosa?

"Who goes there?" è un racconto lungo di John W. Campbell, figura di riferimento della fantascienza degli anni d'oro ma, se non siete addentro al genere, è possibile che titolo e autore non vi dicano nulla.  

Da questo racconto sono stati tratti tre film: "La cosa da un altro mondo" ("The Thing from Another World", 1951) di Christian Nyby (e Howard Hughes, se proprio vogliamo essere pignoli), "La cosa" ("The Thing", 1982) di John Carpenter e "La cosa" ("The Thing", 2011) di Matthijs Van Heijningen Jr. (quest'ultimo non l'ho visto).

I primi due film sono entrambi dei classici del genere (anche se il film di Carpenter gioca maggiormente con l'aspetto orrorifico) e sicuramente più conosciuti del racconto originale.

Delos Books propone, in digitale, la rilettura del racconto di Campbell che, pur essendo del 1938, non perde, a oggi, in potenza immaginativa e speculativa. Al centro di tutto sta la figura dell'estraneo, imperscrutabile e inconoscibile, e, quindi, nemico da neutralizzare.


In parallelo la stessa casa editrice propone anche un racconto breve, "Le cose" ("The Things", 2011) di Peter Watts, il quale ribalta brownianamente il punto di vista della narrazione: il visitatore extramondano viene risvegliato dalle orribili "cose", esseri singoli e slegati tra loro, imperscrutabili e inconoscibili per una forma di vita complessa e plurale (ogni parte in cui si frammenta, è parte di lui stesso). Anche in questo caso l'incomunicabilità conduce al gioco della eliminazione totale da parte di uno o degli altri. 

Un po' furbescamente il racconto riprende i personaggi del film di Carpenter per questo ribaltamento di prospettiva ma il meccanismo funziona alla meraviglia e il sapore è quello della vecchia fantascienza con cui sono cresciuto.

I due racconti sono pubblicati nella collana "Bus stop - Robotica" di Delos Digital a un prezzo irrisorio quindi non avete scuse per non leggerli (detrattori della lettura digitale a parte :P).