sabato 1 marzo 2014

Echi di anni '80

Ho saltato gli anni '80 in blocco.
Musicalmente parlando, intendo.
Rock, intendo.
Legato alle sonorità della psichedelia e del prog dei '70, mi muovevo abbastanza disinteressato tra le cose nuove: insomma mi sono perso la new wave sulla scia del mio rifiuto di quel momento di rottura che fu il punk.
Negli anni novanta cominciai il ripasso di quanto avevo perso: da questa parte dell'oceano U2 e Simple Minds avevano tenuto banco, dall'altra parte dell'oceano mi ero perso R.E.M., Talking Heads e Sonic Youth.
Un disastro, insomma.

Ma rimaniamo da questa parte: U2 e Simple Minds che nascono newwavers e poi diventano altro.
I primi due album degli U2 e i primi quattro dei Simple Minds non lasciavano presagire la rincorsa reciproca e la rincorsa all'arena rock: sono gioiellini densi, momenti di arricchimento della frattura punk (arricchimento per il quale maggior credito penso vada dato ai  Clash).
Gli U2, dopo il noiosissimo e autocelebrativo "Ruttle and Hum" (come già detto da altre parti, a mio parere uno dei live più brutti e pesanti della storia del rock), provano a cambiare marcia (come il Bowie berlinese) e sfornano una doppietta interessante; i Simple Minds si autoreplicano all'infinito, forse sentono di avere in qualche modo perso la sfida diretta con i rivali, forse sono semplicemente più onesti e vogliono rimanere sé stessi.
I due gruppi arrivano a oggi e dove gli U2 diventano delle assolutamente dimenticabili ombre, i Simple Minds riescono ancora a comunicare, ad apparire freschi e a riscuotere tuttora la mia simpatia (gli U2 proprio no).
Simpatia che continuo a rivolgere anche a gruppi come Tears for Fears e Depeche Mode, già conosciuti anche nel loro periodo giusto.

E poi, piano piano, vado a riscoprire quello che mi era rimasto nascosto e, dopo i Bauhaus già citati in precedenza, mi rendo conto che, tra i tanti, Echo & the Bunnyman stanno una spanna sopra a U2 & Simple Minds. Anzi, di più: ci stavano negli anni '80 e ci stanno pure ora.

E' da una settimana che tengo in macchina "Siberia", il loro album del 2005 (grazie, Giampaolo!) e ora sto godendomi i primi cinque album.

Questa la prima traccia del loro primo album, "Crocodiles" (1980):

E questa la prima traccia di "Siberia" (2005): 

E, ah!, sta per uscire ora il loro nuovo album: "Meteorites".

Insomma, non si smette mai di imparare.
E di vivere il piacere della musica. :)