martedì 27 novembre 2012

Tra il primo e il secondo turno

(Instagram di e con Fabio R. Crespi)
Sto di fronte a una pagina bianca per cercare di raccogliere un po' le idee sul momento politico attuale.
L'ultima volta che mi sono trovato a pensarci sopra è stato domenica: avevo una pagina davanti a me ma non era vuota: c'erano cinque nomi.

Ebbene sì, ho votato alle primarie del centrosinistra come faccio ogni volta che intendo votare per il centrosinistra (anche se mi sta sulle palle la parola "centro" che precede "sinistra"): a qualcuno sembrerà strano ma io partecipo alle iniziative che riguardano la parte politica a cui intendo affidare responsabilità di governo e non partecipo a quelle di altri.

Che non è un concetto banale a giudicare da quanto sento: apriamo le liste agli elettori di destra, facciamo votare chi vuole altrimenti non sarebbe democratico e altre amenità del genere.
Ma col cazzo, signore e signori!
L'onestà dovrebbe imporsi sulle seghe mentali: a me non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di andare a votare alle primarie del PdL: non vado a scegliere il candidato-avversario più comodo perché so a priori che la mia parte politica non vincerà.

Ora è tutto un gran fiorire di controseghe mentali (sono quelle che seguono le seghe mentali del primo turno e che si protrarranno fino al secondo turno delle primarie del centrosinistra).
Tra le controseghe, si propone abbagliante quella per cui sembra inammissibile che si possa recare al secondo turno solo chi abbia votato al primo.
Why not???
Troppo sbattimento andare a votare al primo turno ma una gran paura ora che, vincesse Bersani, il nuovo governo chiederà l'annessione alla CIna? O forse si fa casino solo perché ci si rende semplicemente conto che mancano i numeri per vincere dato che gli elettori di destra, che sono tornati utili al primo turno, non andranno a votare (una seconda volta) un candidato quasi certamente perdente?

Un ringraziamento a parte al popolo di Grillo, a tutti i loro insulti, al loro modo di intendere la democrazia e l'elettorato (e le primarie del centrosinistra, tanto per stare in tema). Un intendere non diverso da quanto sentito gli ultimi vent'anni dal popolo di quel signore che sta pensando di proporsi ancora una volta come vera "novità" della politica.
Sta di fatto che, significativamente per il concetto di democrazia, in entrambi i casi i due capopopolo sono quelli che tengono strettamente i cordoni della borse e che hanno potere di decidere chi sta con loro e chi no (non per niente non hanno bisogno di primarie proprie).

Per concludere, sì, questo pecorone è andato a votare per le primarie del centrosinistra versando due euro a un partito che prende il finanziamento pubblico.
E, pensa un po', non si sente nemmeno lontanamente un coglione (o molto meno di quanto si sentirebbe coglione se si scoprisse a vivere in fideistica adorazione di comici autoreferenziali) per avere perso.
E, quindi, andrà ben felice a votare al secondo turno nonostante gli insulti che pioveranno dopo avere pubblicato questo post. :)



domenica 18 novembre 2012

Risonanze #6

Anche se ogni tanto riesco a sputare fuori qualche post, mi piace l'idea di continuare con questa serie di risonanze.

Questa volta parto dai Metric e arrivo ai Metric (la loro versione di Expecting to Fly si è piantata come un chiodo nella mia testa) e, noto ora, quasi tutto quello che sta in mezzo deriva dai miei ascolti meno recenti.
Quasi.


We're so close to something
Better left unknown
I can feel it in my bones
Metric: "Gimme Sympathy"

Don't ever ask me why , I never say goodbye to my love
Its understood , it's everywhere with my love
And my love does it good
Paul McCartney & Wings: "My Love"

I took the stars from our eyes, and then I made a map
And knew that somehow I could find my way back
Then I heard your heart beating, you were in the darkness too
So I stayed in the darkness with you.
Florence + The Machine: "Cosmic Love"


But nothing
I said nothing can take away these blues
`Cause nothing compares
Nothing compares 2 U
Sinead O'Connor: "Nothing Compares 2 U"

We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year.
Pink Floyd: "Wish You Were Here"

The sound of waves in a pool of water
I'm drowning in my nostalgia.
David Sylvian: "Nostalgia"

This doesn't happen to me ev'ryday (oh my)
Let's spend the night together
No excuses offered anyway (oh my)
Let's spend the night together
I'll satisfy your every need (every need)
And I now know you will satisfy me
Let's spend the night together
Now I need you more than ever
Let's spend the night together now
Rolling Stones: "Let's Spend the Night Together"

I've nothing much to offer
There's nothing much to take
I'm an absolute beginner
And I'm absolutely sane
As long as we're together
The rest can go to hell
I absolutely love you
But we're absolute beginners
With eyes completely open
But nervous all the same.
David Bowie: "Absolute Beginners"

Stop the night
Hold me tight
Holy girl .
Don't stand up
I feel strange
When you go.
Air: "Run"

In the blood of Eden
Lie the woman and the man
With the man in the woman
And the woman in the man
In the blood of Eden
Lie the woman and the man
We wanted the union
Oh the union of the woman
The woman and the man
Peter Gabriel: "Blood of Eden"

If I never lived without you,
Now you know I'd die.
If I never said I loved you,
Now you know I'd try,
Babe, now you know I'd try.
Metric: "Expecting to Fly"

... . . . . . . . . . . . . . . . ...

domenica 11 novembre 2012

Milano ricolorata

Una premessa: a me Milano piace.
Mi piace con il sole, la pioggia e la nebbia. Farei eccezione per la neve, nel momento in cui diventa acquitrino e ci devi camminare dentro. Vabbé, anche quando si allagano certe zone in cui mi capita di passare sono più propenso allo smadonnamento che alla contemplazione però sta di fatto che Milano mi piace.

Quello che, forse, a volte (spesso?) manca è il colore, soprattutto in questa stagione, e allora ho deciso di mettercene un po' io facendo evolvere la mia malattia per Instagram con il ritocco cromatico offerto dal minimale software del mio Galaxy S2 (sto cominciando solo ora a usare un paio di app, Pixlr-o-matic e PicsArt, per pasticciare le foto un po' meglio).

Camminando per strada

Piazza Diaz
Via Villani (zona via Murat)














Via della Posta
Piazza Missori












Via Gonzaga/Piazza Missori
Piazza Diaz
















Demolizioni e costruzioni

Via Torino
Via Vittorio Veneto (Bresso/Milano)















Sui sentieri ferrati

Via Graziano
Via Mazzini



Stazione FNM Affori









Via Ornato









 

C'e' anche del verde...

Piazzale Maciachini
Piazzale Maciachini














... oltre a muri e marciapiedi


Via Mazzini
Via Mazzini













 
Poi si sale in alto...

Via Villani (zona via Murat)
  
... e si guarda giù...

Via Mazzini
Via Mazzini















... o dritto davanti a sè.


Via Mazzini
Via Mazzini


Via Mazzini

Via Mazzini
























L'immancabile Piazza del Duomo

Accesso chiuso alla MM
El Domm

 La periferia

Via Astesani
Via Finanzieri d'Italia














E, per concludere,
il colore dietro il grigiore.

Via Gonzaga

Tutte le foto sono mie e sono state pubblicate su Instagram dove mi trovate come fabiorcrespi: se vi volete fare ulteriormente del male, la galleria completa di tutte le mie "occhiate in giro" è visibile su Statigram oppure su Webstagram.

Fine del tour della Milano ricolorata. :)